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Raffaele Cutolo, oltre a Dove sta Zazà, ha scritto numerose altre canzoni.
Presso gli archivi SIAE (sezione Musica) sono registrati - nel casellario meccanografico - 65 titoli, ma l’elenco è dichiaratamente incompleto, dal momento che la registrazione digitale dei bollettini di dichiarazione del diritto d’autore è iniziata negli anni Settanta e titoli precedenti a quella data vengono digitalizzati soltanto a richiesta.
La digitalizzazione, peraltro, non riporta la data di registrazione, ma soltanto gli autori con le quote di spettanza. Per ricavare la data bisogna consultare i singoli bollettini.
La ricostruzione completa delle canzoni di Raffaele Cutolo è pertanto in corso di completamento.
Per ora ci si limita ad elencare i titoli (esclusa, ovviamente « Dove sta Zazà »), con gli elementi al momento disponibili, a seconda della fonte di provenienza. Si tratta tuttavia di un elenco ancora parziale e molto provvisorio, secondo l’ordine alfabetico.
Quando la ricerca sarà completata il criteria di elencazione sarà quello cronologico.
I titoli sottolineati sono linkabili al testo
Questo elenco di opere è stato ricostruito in base agli spartiti disponibili
e alle dichiarazioni depositate presso la SIAE, dove sono in corso ulteriori ricerche
Come per il repertorio teatrale, tuttavia, i dati depositati non sempre corrispondono alla realtà,
Saranno graditi tutti i contributi in grado di chiarire non solo la titolarità artistica, ma anche le date e ogni altro dato utile ad una maggiore precisione dell’elenco.
Gli spartiti de «La canzone che piace a te» in italiano e nella versione greca. L’illustrazione è di un giovanissimo Guido Crepax, come si legge nella firma in basso a destra, accanto al giradischi, nell’edizione italiana
Gli spartiti de «La canzone che piace a te» in varie lingue. Da sinistra: tedesco (copertina e interno) spagnolo e un dattiloscritto della traduzione in svedese
Musica di Giacomo Rondinella
Musica di Umberto Colonnese
Edizioni Giuseppe Rampoldi
Musica di Gaetano Lama
Edizioni Bottega dei Quattro
1934 Piedigrotta
Interpreti: Mario Pinto
Musica di Pasquale Frustaci
Edizioni Bixio Cemsa
Musica di Giuseppe Cioffi
Edizioni Canta Napoli
Musica di Don Caslar (Donato Casolaro)
Musica di Vian (Antonio Viscione)
Edizioni Gruppo Editoriale Fortissimo
1941
Musica di Mario Ruccione - Vincenzo De Paolis
Edizioni Accordo
1958 Festival di Sanermo
Musica di Gaetano Lama
Edizioni La Canzonetta
Musica di Giuseppe Cioffi
Edizioni Giuseppe Rampoldi
Musica di Giuseppe Cioffi
Edizioni Canta Napoli
Interpreti: Gloria Christian, Nino Taranto, Sergio Bruni
Musica di Eduardo Falcocchio
Fox Edizioni Musicali
1954
Interpreti: Franco Ricci, Giacomo Rondinella, Maria Paris
Musica di Donato Casolaro (Don Caslar)
Musica di Mario Ruccione
Edizioni La Canzonetta
1954
Interpreti: Amedeo Pariante, Giacomo Rondinella,
Peter Van Wood, Isa Landi
Musica di Carlo Epifani
Edizioni Giuseppe Rampoldi
Musica di Mario Ruccione
Edizioni Bixio Cemsa
Musica di Antonio Viscione (Vian)
Edizioni Fortissimo
Musica di Don Caslar (Donato Casolaro)
Edizioni Franchi C.
1941 Dal film L’allegro fantasma
Interpreti: Totò
In «TuttoTotò, ovvero la prima raccolta completa di tutte le poesie e canzoni con numerosi inediti e una scelta degli sketch più divertenti», Gremese editore (1991), Ruggero Guarini, che ne è stato il curatore, pubblica il testo della macchietta «Margherita», attribuendolo - di fatto - a Totò.
Nel presentare la sezione del libro dedicato alle canzoni, Guarini precisa, fra l’altro, «Totò probabilmente ha scritto altre canoni, utilizzandole per i suoi spettacoli teatrali e di questi testi restano poche tracce. Per esempio, nel copione di Belle o brutte mi piaccion tutte[…]si trova una serenata alla finestra che potrebbe fare pensare alla canzone Le donne in generale (belle o brutte sono buone tutte) ricordata da un suo impresario, Elio Gigante, e che comunque rimanda, vuoi per contrasto di temi, vuoi per assonanza sia nel riferimento al nome della donna invocata che alla cadenza dei versi, al motivo Margherita […]che Totò canta nel film L’allegro fantasma…».
La pubblicazione in un libro che si presenta come una sorta di opera omnia dei testi prodotti Totò e il ragionamento che associa (per l’«assonanza» e per il «nome della donna») attribuisce di fatto la paternità della canzone al grande artista napoletano.
C’è, tuttavia, prima di tutto da precisare che la paternità di Raffaele Cutolo per i testi e di Don Caslar per la musica (Edizioni Franchi C.) è certificata - con data 1941 (anno di uscita del film) - dai registri della Siae.
Ciò detto, il ragionamento di Guarini appare debole: il nome Margherita è ricorrente nelle canzoni - soprattutto quelle dell’epoca in cui veniva rispettata la rima - per la sua facile desinenza -ita (che fa rima appunto con «vita»), quanto all’assonanza si tratta di un termine talmente vago che non merita ulteriori commenti.
Purtroppo l’errore commesso da Guarini si è diffuso e molti siti dedicati a Totò gli attribuiscono erroneamente la canzone, alcuni addirittura citando come data - senz’altra indicazione - il 1935, altra stranezza, dal momento che il film e il 78 giri sono del 1941.
Anni dopo la pubblicazione del libro, incontrando Ruggero Guarini, - con il quale avevo lavorato a «Il Messaggero» negli anni Settanta - gli contestai l’errore, ma il collega se la cavò con una risposta generica e si allontanò velocemente accampando un impegno urgente.
Musica di Nicola Valente
Edizioni La Canzonetta
Musica di Giacomo Rondinella e Mario De Angelis
Edizioni Universal/Ariston
1968 Festival di Napoli
Interpreti: Giacomo Rondinella, Luciano Lualdi
Musica di Eduardo Alfieri
Edizioni La Canzonetta
1958 Piedigrotta
Interpreti: Aurelio Fierro, Franco Ricci, Mario Abbate
Musica di Fanciulli (Giuseppe Fuccilli)
Edizioni Accordo
1959 Festival di Napoli
Interpreti: Nino Taranto, Aurelio Fierro,
Duo Giolli, Elio Mauro, Germana Caroli, Maria Paris,
Miranda Martino, Peppino di Capri,
Renato Carosone, Sergio Bruni
Musica di Donato Casolaro (Don Caslar)
Musica di Mario Ruccione
Edizioni Argoss
Musica di Donato Casolaro (Don Caslar)
Edizioni Grandi firme della canzone
Musica di Antonio Viscione (Vian)
Edizioni Fortissimo
1941
Interpreti: Leo Brandi
Sopra
Gli spartiti delle altre canzoni di Raffaele Cutolo. La copertina dello spartito di Napulione ’e Napule (qui sopra) è stato messo a disposizione dall’«Archivio Storico della canzone Napoletana»
della Rai-Tv
Sotto
Gli spartiti delle alcune cover
di Raffaele Cutolo
Musica di Vincenzo Acampora
Musica di Vincenzo Acampora
Musica di Marino De Paolis
Edizioni Southern Music
Musica di Pasquale Frustaci
Edizioni Bixio Cemsa
Musica di Pasquale Frustaci
Edizioni Bixio Cemsa
Musica di Pasquale Frustaci
Edizioni Bixio Cemsa
Musica di Mario Ruccione
Edizioni Creazioni artistiche musicali
Musica di Donato Casolaro (Don Caslar)
Musica di Pasquale Caliman e Nisa (Nicola Salerno)
Edizioni Bixio Cemsa
Musica di Nicola Valente
Edizioni Bixio Cemsa
Musica di Giuseppe Cioffi
Edizioni Canta Napoli
Musica di Nino Brero
Interpreti: Nino Taranto
Musica di Pasquale Frustaci
Edizioni Accordo
1948 dalla rivista omonima
Musica di Ernesto Tagliaferri
Edizioni Bottega dei Quattro
1936 Piedigrotta
Interpreti: Carlo Buti, Enzo Romagnoli,
Mario Pasqualillo, Ria Rosa
Musica di Mario Ruccione
Musica di Nino Brero
Musica di Mario Ruccione
Musica di Mario Ruccione
Musica di Raffaele Cutolo
Musica di Nino Brero
Musica di Saldun
I testi delle canzoni elencate qui sotto sono ricavati da manoscritti o dattiloscritti ritrovati tra le carte di Raffaele Cutolo che, pur non essendo fra le registrazioni disponibili presso l’archivio SIAE sono da attribuire all’autore su testimonianza della famiglia che ne ricorda l’ideazione per avervi assistito direttamente.
Musica di ignoto
Musica di ignoto
Musica di ignoto
Musica di ignoto
Musica di ignoto
Musica di ignoto
Musica di ignoto
Musica di ignoto
Musica di ignoto
Musica di ignoto
Grazie all’«Archivio storico della canzone napoletana» della Rai-Tv è stato recuperato uno spartito della canzone «Primavera alla garsò», musicata «dal cav. Salvatore Capaldo» con parole di «R.C. Cutolo», datata primavera 1927.
In quella data, tuttavia, Raffaele Cutolo non aveva ancora compiuto 17 anni e la prima canzone attribuitagli è «Miss Mister», per la musica di A. Bruni, presumibilmente del 1933.
È però noto che Cutolo scriveva testi fin dall’adolescenza, poiché al momento dell’incidente presso le Manifatture Cotoniere (1925), nel quale perse il braccio destro, chiese subito carta e penna per provare a scrivere con la sinistra.
È pertanto possibile che il nome C.R. Cutolo voglia indicare Raffaele Cutolo, anche se non esistono altri elementi a sostegno di questa tesi.
Ne pubblichiamo qui accanto il testo, affidandoci anche in questa caso alla memoria di chi volesse fornirci ulteriori indicazioni.